Roma, plusvalenze senza svendere: da N'Dicka a Koné, niente sconti sul mercato
La strategia di mercato della Roma: plusvalenze senza svendere i gioielli
La Roma affronta un mese decisivo per sistemare i bilanci e rispettare i parametri del Financial Fair Play imposti dalla UEFA. La linea societaria stabilita a Trigoria è chiara: cedere per generare plusvalenze, ma senza svendere i propri talenti. I nomi caldi sul mercato sono quelli di Koné, valutato non meno di 50 milioni di euro, e N’Dicka, sacrificabile di fronte a un'offerta da 40 milioni. Anche l'argentino Matias Soulé, nel mirino di club di Premier League, non partirà per meno di 40 milioni.
Parallelamente alle trattative per i big, la dirigenza giallorossa lavora su diverse cessioni minori per fare cassa. Tra le operazioni principali figurano il passaggio di Dahl al Benfica per 10 milioni di euro, la possibile cessione di Baldanzi per circa 9 milioni e l'addio di Villar, ceduto all'Elche per 900 mila euro. L'obiettivo finale è garantire la sostenibilità finanziaria del club offrendo al contempo a Gasperini una rosa funzionale per la nuova stagione.






















