Rangnick in attesa: parte per gli Usa senza aver chiuso né con Cardinale, né con l'Austria
Il futuro di Ralf Rangnick tra il Milan e l'Austria
Il futuro professionale di Ralf Rangnick rimane incerto, sospeso tra la conferma sulla panchina della nazionale austriaca e un possibile approdo dirigenziale al Milan. Il manager tedesco è in partenza per gli Stati Uniti con la selezione austriaca senza aver ancora sciolto le riserve sul proprio domani.
Da un lato, la federazione austriaca spinge per il rinnovo contrattuale fino al prossimo biennio, forte del sostegno di importanti sponsor pronti a coprire l'ingaggio da due milioni di euro a stagione. Dall'altro, il Milan valuta il suo profilo per un ruolo di riorganizzazione globale dell'area tecnica. Tuttavia, all'interno del club rossonero non vi è piena unanimità: se la proprietà guidata da Gerry Cardinale valuta positivamente la figura di Rangnick, Zlatan Ibrahimovic preferirebbe una struttura societaria più tradizionale, con un direttore sportivo classico e un allenatore come Mauricio Pochettino.
Nel frattempo, Rangnick ha già avviato contatti con profili a lui graditi per la panchina, tra cui Oliver Glasner, ma la decisione finale resta congelata in attesa di ulteriori sviluppi e accordi formali.























