"Volete mica pagarmi come David?": dietro la rottura finale tra Vlahovic e la Juve
La rottura definitiva tra Vlahovic e la Juventus
Dopo quattro anni e mezzo si consuma la separazione tra Dusan Vlahovic e la Juventus. Le trattative per il rinnovo del contratto sono definitivamente naufragate a causa delle elevate pretese economiche dell'attaccante serbo, che ha rifiutato le cifre proposte dal club bianconero, chiedendo un ingaggio superiore e polemizzando sul confronto con lo stipendio percepito dal compagno di squadra Jonathan David.
La tensione tra le parti, nata già nella scorsa estate con l'arrivo del dirigente Damien Comolli, è culminata nell'incontro decisivo del 2 giugno. Nonostante il temporaneo rilancio del giocatore sotto la guida tecnica di Luciano Spalletti, interrotto solo da un infortunio muscolare, le distanze sulle cifre del rinnovo — con la Juventus ferma a un tetto massimo di 7 milioni di euro e l'entourage del calciatore che ne chiedeva oltre 8 — hanno reso inevitabile la fumata nera.
Il futuro di Vlahovic sembra ora orientato verso l'estero: sul giocatore si registra l'interesse di top club europei come Bayern Monaco e Chelsea, oltre a un sondaggio da parte del Napoli. La dirigenza juventina, dal canto suo, ha preferito evitare un prolungamento contrattuale che avrebbe gravato pesantemente sul bilancio societario.























