Mondiali 2026, caos a Città del Messico: proteste e blocchi stradali a pochi giorni dalla partita inaugurale
Tensioni a Città del Messico prima dei Mondiali 2026
A pochi giorni dal fischio d'inizio dei Mondiali 2026, Città del Messico è paralizzata da proteste e blocchi stradali. La capitale messicana, che l'11 giugno ospiterà la partita inaugurale tra Messico e Sudafrica nello storico stadio Azteca, si trova ad affrontare una situazione di forte tensione sociale dovuta alle manifestazioni di insegnanti e pensionati della magistratura.
Le proteste, guidate dal sindacato degli insegnanti Cnte, riguardano rivendicazioni lavorative e previdenziali, tra cui la richiesta di abrogazione della riforma pensionistica del 2007 e aumenti salariali. I sindacati hanno avvertito che, in assenza di risposte concrete da parte del governo guidato da Claudia Sheinbaum, le mobilitazioni potrebbero intensificarsi e proseguire anche durante lo svolgimento del torneo iridato, minacciando la regolare gestione dell'evento sportivo.























