Juventus, Ferrero: "Vlahovic? Troppe pretese, a quelle cifre si allarga il numero di giocatori che si possono prendere"
L'addio di Vlahovic alla Juventus: le reazioni di Ferrero e Chiellini
La Juventus e Dusan Vlahovic si separeranno ufficialmente dopo l'interruzione definitiva delle trattative per il rinnovo contrattuale. La conferma è arrivata sia da Giorgio Chiellini sia dal presidente bianconero Gianluca Ferrero, i quali hanno evidenziato come le richieste economiche del calciatore serbo siano state ritenute eccessive per i parametri del club.
Vlahovic chiedeva un ingaggio base di almeno 8 milioni di euro netti a stagione, oltre a ricche commissioni, a fronte di un'offerta massima della Juventus ferma a 6 milioni. Il presidente Ferrero ha commentato la situazione spiegando che, rinunciando a tali cifre, la società avrà la possibilità di attingere a una platea più ampia di potenziali sostituti sul mercato. Anche Chiellini ha espresso rammarico, sottolineando come difficilmente l'attaccante resterà in Italia a queste condizioni.
Per il futuro di Vlahovic si prospettano piste estere, con interessamenti da parte del Galatasaray, club dell'Arabia Saudita e grandi squadre europee come Bayern Monaco, Manchester United e Barcellona. Nel frattempo, la Juventus sta già valutando diverse alternative per l'attacco, tra cui spiccano i nomi di Randal Kolo Muani, Sorloth, Mauro Icardi e Jean-Philippe Mateta.






















