Il dolore sempre più forte e la resa: il calvario di Berrettini. Poi la promessa: "Non è stato il mio ultimo torneo"
Il ritiro di Berrettini e la speranza per Wimbledon
Durante il match contro Arnaldi, Matteo Berrettini è stato costretto al ritiro a causa di un improvviso e forte dolore all'anca sinistra avvertito a metà del primo set. Nonostante il tentativo di stringere i denti, il tennista romano ha dovuto arrendersi sul punteggio di 5-2 nel secondo set, interrompendo un cammino che lo aveva visto esprimere un ottimo livello di gioco nelle settimane precedenti.
Nonostante la delusione per l'ennesimo stop fisico, Berrettini si è dichiarato orgoglioso delle sue prestazioni e ha rassicurato i tifosi sul suo futuro sportivo. Nelle prossime ore il tennista si sottoporrà a esami strumentali per valutare l'entità del danno all'anca, un'area del corpo che non gli aveva mai causato problemi in precedenza.
L'obiettivo principale resta ora il recupero in vista di Wimbledon. La sua presenza sull'erba londinese dipenderà non solo dalle condizioni fisiche, ma anche dall'evoluzione dell'entry list: attualmente Berrettini si trova fuori dal tabellone principale di tre posizioni, restando in attesa di eventuali rinunce o di una wild card da parte degli organizzatori.























