Da Koleosho a Pisilli e Chiarodia: in Lussemburgo abbiamo intravisto l'Italia del futuro
L'Italia del futuro brilla nel test in Lussemburgo
La recente amichevole in Lussemburgo ha messo in mostra una Nazionale italiana giovanissima, con un'età media di soli vent'anni e mezzo, guidata dal commissario tecnico ad interim Silvio Baldini. Oltre alla prestazione di spicco dell'attaccante Pio Esposito, autore di una prova di grande umiltà e sostanza, il match ha evidenziato il talento di diverse giovani promesse del calcio italiano.
Tra i protagonisti si sono distinti l'esterno Koleosho, autore di giocate intraprendenti nell'uno contro uno, e i centrocampisti Pisilli e Ndour, che hanno mostrato personalità e fisicità in mezzo al campo. In difesa, ottima prova di Fabio Chiarodia, che ha confermato sicurezza e senso della posizione.
Queste indicazioni positive rappresentano una base solida per il futuro della Nazionale, in attesa della nomina del nuovo presidente della FIGC e del successivo commissario tecnico ufficiale.























